Ciao sono Marco Doni e in questo articolo vorrei parlarti di un argomento molto importante: la Libertà Finanziaria. La considero parte di un percorso più ampio dove i Tax Lien sono per me uno degli aspetti più importanti.

Cerchiamo di capire cosa s’intende per libertà finanziaria.

Questo concetto può assumere significati diversi in base alle esigenze di ognuno di noi, chi pensa che un lavoro molto ben pagato dia la libertà finanziaria, chi invece pensa che basti avere un grosso conto in banca per essere finanziariamente libero.

Potrei farti un’infinità di esempi, ma chi ha ragione e qual è la definizione corretta di libertà finanziaria?

Personalmente ho riflettuto molto su questo concetto, soprattutto quando, da libero professionista consulente per una grande società di informatica, ho deciso di smettere di lavorare per il sogno di un altro e di iniziare a lavorare per il mio di sogno.

Ho letto parecchi libri e partecipato a molti seminari su questo argomento; i più interessanti che hanno, per così dire organizzato le intuizioni e le idee che vagavano nella mia mente sono stati i libri di Robert Kiyosaki, Harv Eker e Marc Allen. Leggendo avidamente tutti i libri che trovavo su di loro – ho persino letto un libro sulla lettura veloce per poterli leggere tutti – ho capito e finalmente realizzato molti concetti che in questi anni ho potuto apprezzare.

Il concetto più importante, secondo me, è la definizione di ricco, secondo Forbes un ricco è una persona che ha un patrimonio, tra beni immobili e mobili di almeno 1 Milione di dollari, personalmente penso che la domanda da fare non sia quanti soldi hai, ma quanto tempo hai, si perché il nostro bene più prezioso, a parte la salute, è il tempo, i soldi vanno e vengono il tempo va e basta.

Quindi la domanda è: quanto tempo puoi rimanere senza lavorare?

Un mese? Un anno? Dieci anni? Quanto più tempo abbiamo a disposizione senza dover lavorare, tanto più siamo ricchi! Rifletti bene su questo concetto, vedrai che diventerà molto importante anche per te.

Facciamo ora un esempio.

Consideriamo un medico, un chirurgo plastico che guadagna molto bene, direi €500.000 l’anno. Invidiabile, no? Analizziamo ora il suo stato finanziario: le entrate derivano principalmente dal suo lavoro di chirurgo; passa anche molte ore al giorno in ambulatorio, è vero questa persona sicuramente possederà una casa bellissima, con personale di servizio, un’altra al mare ed anche, perché no, una in montagna, una bella barca in Sardegna, due o tre macchine, Ferrari, Lamborghini, magari anche una Smart, sicuramente delle moto costose e tanti oggetti bellissimi!

Il chirurgo plastico insomma non si fa mancare nulla e questa persona, per l’immaginario collettivo, è considerata ricca; ma facciamo un po’ di considerazioni: qual è la domanda che dovremmo fargli per capire se è ricco?

La domanda è: quanto tempo puoi rimanere senza lavorare?

Di fronte a questa domanda molte persone, come il nostro chirurgo, rimangono impietrite! Se non ha mai fatto nulla per migliorare la sua intelligenza finanziaria, la risposta sarà: “Non lo so devo fare due conti…

Secondo te, tolte le tasse e l’enormità delle spese, se il nostro chirurgo dovesse smettere di lavorare, per qualsiasi ragione, quanto tempo potrà mantenere il suo stile di vita attuale? Se hai risposto: non tanto tempoBravo.

Ma torniamo a noi, per intraprendere il percorso verso la libertà finanziaria sarà necessario fare dei cambiamenti molto importanti, insomma per fare cose che non hai mai fatto devi diventare una persona che non sei mai stata! E il cambiamento deve iniziare dentro di te, attraverso una nuova conoscenza, perché oggi nell’era digitale la nuova ricchezza è la conoscenza.

Nel secolo scorso nell’era industriale, ci è sempre stato detto:

  • vai a scuola

  • prendi buoni voti

  • trovati un lavoro fisso

  • e comprati una casa

questo schema, forse, andava bene 60 anni fa.

Oggi purtroppo la sicurezza del lavoro fisso non è più così sicura e le case di proprietà, non sono di proprietà fino a quando non hai pagato tutto il mutuo che hai chiesto per comprarla!

Oggi, anche a causa dell’invecchiamento sempre maggiore della popolazione, è necessario prendere in mano la propria situazione economica, scegliendo di gestire in prima persona i nostri sudati risparmi e liberandosi dalle catene invisibili che il sistema già dai tempi della scuola ci impone.

Ti sei mai chiesto come mai non è mai insegnato nulla sulla gestione del denaro nelle scuole?

Perché il sistema ci vuole così, automi super specializzati pronti ad essere sfruttati dal sistema;

 

Senza i debiti (mutui, prestiti personali, ecc) che ci hanno insegnato a fare il sistema crollerebbe.

Un altra cosa molto importante da conoscere alla perfezione sono gli Attivi e i Passivi.

Ne parleremo nel prossimo articolo.

Alla prossima, Marco